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Un viaggio nell’arte a Milano
Febbraio 12, 2026
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Villa Necchi Campiglio: eleganza senza tempo nel cuore di Milano

Nella Milano moderna, che avanza e si rinnova ogni giorno, resiste ancora un piccolo gioiello architettonico degli anni Trenta: Villa Necchi Campiglio, un luogo sospeso nel tempo, capace di raccontare l’eleganza e il fascino di un’epoca passata nel cuore pulsante della città. Situata nel quartiere di Porta Monforte ed immersa in un ampio giardino privato, fu costruita tra il 1932 ed il 1935 seguendo il progetto dell’architetto Pietro Portaluppi.

Nonostante l’esterno sia caratterizzato da linee classiche e semplici, l’interno dell’edificio venne arricchito da elementi che in quell’epoca furono considerati d’avanguardia: portineria separata, piscina privata, tunnel di servizio, ascensore interno e arredi su misura.

L’ingresso si apre con un soggiorno monumentale, che ospita capolavori come il dipinto di Mario Sironi La famiglia del pastore e la scultura di Arturo Martini L’Amante morta. Le sale piano terra (Biblioteca, Salone, Veranda, Fumoir, Sala da pranzo) presentano arredi e dettagli riconducibili a Portaluppi, tra cui i soffitti a losanghe e la veranda, con serra integrata. Nel 1938, l’architetto Tomaso Buzzi fu incaricato di rivedere alcuni ambienti, aggiungendo elementi neoclassici, arazzi e arredi in stile aristocratico. Al piano superiore si trovano, invece, le camere da letto e i bagni, impreziositi da marmi colorati e specchi, oltre a due appartamenti per gli ospiti.

Donata al FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano) nel 2001, da Gigina Necchi Campiglio e Nedda Necchi, la Villa ospita anche tre importanti donazioni: la raccolta di opere d’arte del primo novecento di Claudia Gian Ferrari, quella di dipinti e arti decorative di Alighiero ed Emilietta De’ Micheli e quella di opere su carta della prima metà del Novecento di Guido Sforni, tra le opere di quest’ultima ritroviamo anche disegni riconducibili ad artisti come Modigliani, Picasso e Fontana.

Ad oggi Villa Necchi Campiglio resta visitabile ed aperta al pubblico, dando modo ai cittadini milanesi, e non solo, di scoprirne la bellezza. Dall’Hotel VIU Milan è facilmente raggiungibile anche con la linea verde della metropolitana dalla stazione Garibaldi e rappresenta la meta ideale per una piacevole passeggiata all’aria aperta, perfetta con l’arrivo della primavera.

https://fondoambiente.it/luoghi/villa-necchi-campiglio

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