
Milano non è solo moda e design: nel primo semestre del nuovo anno la città si trasforma in una vera e propria capitale dell’arte, con un ricchissimo calendario di mostre che attraversano epoche e linguaggi diversi, offrendo ai visitatori l’occasione di scoprire ogni volta qualcosa di nuovo.
Da Arnaldo Pomodoro a “i macchiaioli”, dalle opere del Gran Tour al Neoclassicismo napoleonico, l’offerta è ampia e tocca numerose aree della città.
Si parte dall’area di Porta Genova, dove la Fondazione Arnaldo Pomodoro propone fino al 31 maggio il quarto appuntamento di Open Studio, il ciclo di mostre allestite negli spazi dello Studio dell’artista. Questo nuovo capitolo, propone un percorso costruito attorno ai tre temi di “luogo”, “memoria” e “visione”, chiavi di lettura della riflessione di Pomodoro sulla natura della scultura e sul suo rapporto con lo spazio, maturata nel corso di cinque decenni di attività, dagli anni Settanta agli anni Dieci del Duemila.

Spostandosi nel cuore della città, a Palazzo Reale, accanto al Duomo, il programma espositivo è particolarmente intenso. Dal 3 febbraio al 14 giugno, è in scena la mostra “I Macchiaioli”, una grande retrospettiva dedicata al movimento che rivoluzionò la pittura italiana dell’Ottocento, con oltre 100 opere provenienti dai maggiori musei italiani, che ricostruiscono l’avventura di artisti come Fattori, Lega e Signorini, i quali combatterono con pennelli e colori una battaglia estetica e civile, intrecciata alle vicende del Risorgimento.
Dal 7 Febbraio al 27 Settembre, la Sala delle Cariatidi ospita “Anselm Kiefer. Le Alchimiste”, esposizione di 40 enormi opere create appositamente dall’artista tedesco per dialogare con la drammatica bellezza di questo luogo segnato dal bombardamento del 1943 ed il cui tema centrale è la forza delle donne che, tra provette e vecchi libri, hanno cercato di capire i segreti della natura.
Ancora a Palazzo Reale, dal 29 Gennaio al 17 Maggio, si potranno ammirare gli scatti fotografici di Robert Mapplethorpe, nell’esposizione “Le forme del desiderio”, un’ampia e inedita selezione delle opere più iconiche, potenti e anticonformiste del fotografo statunitense, un viaggio nella ricerca estetica del fotografo, tra i suoi nudi sensuali che si distinguono per la perfezione formale, una mimesi greca olimpica, in cui risaltano muscolatura e tensione fisica.
Sempre Palazzo Reale, è uno dei fulcri del percorso espositivo “Metafisica / Metafisiche” (28 Gennaio-21 Giugno), che coinvolge anche il Museo del Novecento, le Galleria d’Italia e Palazzo Citterio. Un percorso itinerante tra circa 400 opere tra dipinti, sculture, fotografie, disegni, oggetti di design oltre a plastici e modelli architettonici, illustrazioni, fumetti, riviste, video, vinili con prestiti nazionali e internazionali provenienti da più di 150 istituzioni tra pubbliche e private, gallerie, archivi e prestigiose collezioni private. La mostra cerca di capire come le atmosfere e le soluzioni della Metafisica abbiano influenzato diversi ambiti, dall’architettura al cinema, dal design alla fotografia, perfino alla moda e alla letteratura.

Soffermandoci alle Gallerie d’Italia, in piazza Scala, fino al 6 Aprile sarà possibile visitare una mostra che è un vero e proprio scontro tra titani dell’arte: “Eterno e visione. Roma e Milano capitali del Neoclassicismo”. L’esposizione si concentra sul periodo che va dalla discesa di Napoleone in Italia (1796) fino al Congresso di Vienna (1815), in questo contesto di grande trasformazione, solo due città riescono a mantenere un ruolo centrale nell’arte: Roma, eterna capitale per il suo patrimonio antico e rinascimentale, e Milano, che aspira a diventare il faro della modernità. I protagonisti della mostra sono due uomini geniali, tra loro amici fraterni: Antonio Canova, uno dei più importanti artisti di tutti i tempi, e Giuseppe Bossi, pittore straordinario, grande conoscitore di Leonardo e sofisticato collezionista, nonché fondatore della Pinacoteca di Brera.

A chiudere questo excursus artistico, il Museo Poldi Pezzoli ospita fino al 4 maggio “Meraviglie del Grand Tour”, un progetto nato insieme al Metropolitan Museum of Art di New York che racconta la storia e la bellezza del Grand Tour attraverso non solo tele, ma anche ventagli d’epoca, porcellane pregiate, sculture antiche e tutti quei ricordi che i nobili di tutta Europa portavano a casa come souvenir di lusso.
Milano offre così ai suoi visitatori un’immersione completa nel mondo dell’arte, tra artisti internazionali e linguaggi trasversali che spaziano dalla fotografia alla pittura, dalla scultura all’oggettistica. L’Hotel VIU Milan accompagna i propri Ospiti in questo percorso, offrendo un soggiorno confortevole e rilassante, in una posizione ideale per raggiungere con facilità tutte le principali sedi espositive della città.
Fondazione Arnaldo Pomodoro – Palazzo Reale – Gallerie d’Italia – Museo Poldi Pezzoli